Portare un cliente nuovo in negozio, in studio o al ristorante costa molto in termini di tempo e pubblicità. Eppure, una volta che una persona ha comprato da te e si è trovata bene, è molto più facile e meno costoso convincerla a tornare. Molti titolari raccolgono numeri di telefono e indirizzi email, per poi lasciarli a prendere polvere in un cassetto o nel gestionale. In questa guida vediamo quando è meglio usare WhatsApp e quando conviene inviare una classica email per fidelizzare i clienti, cosa scrivere per non sembrare invadenti e come fare tutto questo in modo legale e automatico.
WhatsApp vs Email: i numeri e le differenze pratiche
Se guardiamo esclusivamente i tassi di apertura, non c’è partita. Un messaggio su WhatsApp viene letto quasi nel 100% dei casi, spesso entro pochi minuti dalla ricezione. Una buona newsletter inviata via email, invece, si assesta intorno al 20% o 30% di apertura.
Questo significa che l’email è morta? Assolutamente no. Il punto centrale è come il cliente percepisce questi due strumenti. WhatsApp è considerato uno spazio intimo, lo stesso dove le persone chattano con amici e familiari. Se scrivi troppo spesso o mandi messaggi inutili, il cliente si infastidisce e ti blocca all’istante. L’email è uno spazio lavorativo o commerciale molto più tollerato: chi la riceve decide quando e se aprirla, la scorre velocemente e non si sente invaso.
La strategia vincente è usarli per scopi diversi: WhatsApp per comunicazioni brevi, urgenti e mirate all’azione immediata; l’email per contenuti più lunghi, per educare il cliente e raccontare le novità della tua attività.
Cosa mandare su WhatsApp per farli tornare
Usa WhatsApp per inviare messaggi utili. Il segreto per non finire bloccati è la pertinenza. Se hai diviso bene i tuoi contatti, puoi mandare la cosa giusta alla persona giusta, nel momento in cui ne ha bisogno.
Pensa a un ristorante o a una pizzeria: mandare un messaggio broadcast il venerdì mattina per avvisare che sono rimasti solo tre tavoli liberi o per promuovere un menù speciale del weekend funziona benissimo. Per un centro estetico, uno studio dentistico o un’officina meccanica, WhatsApp è perfetto per i promemoria stagionali. Un semplice messaggio come «È ora del cambio gomme invernale, vuoi fissare un appuntamento?» genera prenotazioni immediate perché risolve un problema pratico al cliente.
Un altro uso eccellente di WhatsApp è il messaggio di buon compleanno. Impostare un messaggio automatico di auguri con un piccolo incentivo (un omaggio in negozio o uno sconto sui servizi) porta quasi sempre il cliente a varcare di nuovo la tua porta, sentendosi speciale.
La newsletter: quando l’email è lo strumento giusto
L’email è il formato ideale per spiegare, mostrare la tua competenza e mantenere vivo il ricordo della tua attività nella mente dei clienti. Non serve mandare una mail alla settimana per avere successo, per la maggior parte delle attività locali basta una buona comunicazione al mese.
Se gestisci uno studio medico, puoi usare l’email per spiegare una nuova terapia disponibile o dare consigli pratici sulla prevenzione in vista del freddo. Se hai un negozio di abbigliamento, l’email è il posto giusto per presentare la nuova collezione con fotografie di qualità, spiegando i tessuti e le tendenze.
L’email costruisce la tua autorevolezza. Anche se il cliente non prenota immediatamente leggendo la newsletter, si ricorderà di te come del professionista di riferimento quando avrà bisogno del tuo servizio.
Attenzione al consenso: le regole sulla privacy
Esiste un errore comune che può costare caro: prendere i numeri di cellulare dalla rubrica aziendale, o le email dalle vecchie fatture, e inserirli tutti in una lista per inviare pubblicità. Oltre a dare un fastidio enorme alle persone, questa pratica viola le norme sulla privacy.
Per inviare comunicazioni commerciali devi avere il permesso esplicito del cliente. Come fare in modo pratico? Chiedilo in modo trasparente. Quando il cliente è in cassa, fagli firmare un modulo cartaceo chiaro. Se prenota un appuntamento online, inserisci una casella da spuntare che dice chiaramente «Voglio ricevere le vostre comunicazioni e offerte speciali». Spiega sempre che vantaggio ne trarranno, nessuno vuole ricevere spam.
Assicurati inoltre che il tuo sito spieghi chiaramente come tratti i dati. Se non sei sicuro che le tue pagine web siano in regola con queste normative, ti consigliamo di leggere la nostra guida pratica su come avere un sito web a norma per privacy e cookie.
Come automatizzare gli invii senza impazzire
Ricordarsi di scrivere a mano a cento clienti per confermare gli appuntamenti del giorno dopo, o controllare la data di nascita di tutti per mandare gli auguri, è semplicemente impossibile se vuoi anche portare avanti il tuo lavoro. È qui che entra in gioco la tecnologia.
Oggi è possibile collegare il calendario del tuo sito o il tuo gestionale a sistemi software che fanno questo lavoro per te. Il cliente fissa un appuntamento? Il sistema gli manda un promemoria su WhatsApp 24 ore prima. Il cliente non si presenta? Parte un messaggio cordiale per riprogrammare. Non vedi un cliente fedele da sei mesi? Il sistema invia in automatico un’email con un invito a tornare.
Impostare questo meccanismo richiede lavoro solo all’inizio, ma poi lavora per te 24 ore su 24. Se vuoi capire come applicare queste soluzioni alla tua azienda, puoi prenotare una chiamata gratuita di 20 minuti con noi: analizzeremo il tuo flusso di lavoro senza usare paroloni tecnici.
Quanto costa da Codivio
Se vuoi smettere di rincorrere i clienti a mano e cerchi un sistema stabile che li faccia tornare in modo automatico, noi di Codivio creiamo infrastrutture su misura per la tua attività.
Costruire un’automazione per la fidelizzazione dei clienti (che include l’invio di promemoria, la gestione di chi non si presenta, i messaggi di compleanno e le richieste di recensioni) parte da €900.
Se invece hai bisogno di un assistente AI intelligente in grado di dialogare con i clienti su tutte le app di messaggistica (incluso WhatsApp e Instagram), rispondere alle domande frequenti e raccogliere richieste e prenotazioni per te, il costo parte da €2.000.
Lavoriamo solo con preventivi chiari forniti prima dell’inizio dei lavori: il prezzo che vedi nel contratto è definitivo e non ci sono sorprese o costi nascosti in corso d’opera. Prezzi IVA esclusa.