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Meglio fare pubblicità su Google o sui social per una piccola attività?

5 min di lettura

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Meglio fare pubblicità su Google o sui social per una piccola attività?
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Hai un budget da investire in pubblicità e vuoi portare nuovi clienti alla tua attività. Ma appena apri il portafoglio o la carta di credito, ti assale il dubbio: è meglio pagare per apparire su Google o sponsorizzare post su Facebook e Instagram? In questo articolo vedremo la differenza fondamentale tra i due canali e ti aiuterò a scegliere quello giusto in base a cosa vendi, per evitare di spendere soldi senza ottenere contatti reali.

Google: la pubblicità di chi ha un’esigenza (Domanda consapevole)

La regola d’oro di Google è semplice: le persone lo usano per cercare una soluzione a un problema o un’informazione precisa. Quando fai pubblicità su Google Ads, il tuo annuncio compare esattamente nel momento in cui un potenziale cliente digita una parola chiave collegata al tuo lavoro.

Se a una persona si rompe un tubo in casa, non va su Instagram a guardare le foto degli idraulici. Prende lo smartphone e cerca «idraulico urgenza». Se in quel momento il tuo annuncio è in cima ai risultati, hai quasi certamente acquisito un cliente.

Questo meccanismo si chiama «domanda consapevole». Su Google i clic costano di più rispetto ai social, ma la qualità del contatto è altissima perché l’utente è già pronto a comprare o a prenotare.

Quando scegliere Google:

  • Offri servizi di emergenza o necessità (officine meccaniche, dentisti, fabbri, idraulici).
  • Vendi servizi a professionisti o altre aziende (B2B).
  • I tuoi clienti cercano attivamente il tuo servizio e confrontano i preventivi.

Non dimenticare che, oltre agli annunci a pagamento, la presenza organica sulle mappe è fondamentale: sapere come ottimizzare la scheda Google Business Profile della tua attività è il primo passo per farsi trovare a livello locale.

Social network: la pubblicità della scoperta (Domanda latente)

Sui social network come Facebook o Instagram, le persone non stanno cercando nulla da comprare. Stanno guardando le foto degli amici, leggendo notizie o cercando svago. La pubblicità sui social serve a interrompere questo scorrimento con qualcosa di così interessante da catturare la loro attenzione.

Se hai un ristorante e pubblichi un video sponsorizzato con una cascata di formaggio fuso su un hamburger, l’utente che lo vede non stava cercando un ristorante. Ma vedendo il video, gli viene fame e prenota un tavolo. Questa è la «domanda latente»: crei un desiderio che prima non c’era.

Sui social il costo per mostrare il tuo annuncio a mille persone è molto più basso rispetto a Google, ma dovrai essere bravo a convincerle con immagini, video e testi accattivanti.

Quando scegliere i social:

  • L’acquisto è d’impulso o legato al desiderio (ristoranti, abbigliamento, pasticcerie).
  • Il tuo servizio ha un forte impatto visivo (centri estetici, parrucchieri, interior design).
  • Vuoi far conoscere l’apertura di un nuovo locale a tutta la tua città.

Per approfondire questo approccio visivo, puoi leggere la nostra guida su come usare Instagram per portare clienti alla tua attività locale.

Quanto budget serve e come non bruciarlo

Uno degli errori più comuni tra i titolari di piccole imprese è mettere un budget di €50 al mese su una campagna, non vedere risultati e concludere che «la pubblicità online non funziona».

Le piattaforme hanno bisogno di dati per capire a chi mostrare i tuoi annunci. Con budget troppo bassi, l’algoritmo non ha il tempo e le risorse per ottimizzare la campagna. Per un’attività locale (come un negozio o uno studio), consigliamo sempre un budget pubblicitario mensile che va dai €600 ai €1.500, da pagare direttamente a Google o Meta.

Come si bruciano i soldi? Sbagliando la destinazione. Se paghi per far cliccare le persone sul tuo annuncio, ma poi le mandi su una pagina lenta, vecchia o che non si legge bene dal telefono, l’utente chiuderà tutto e tu avrai pagato quel clic per niente. Avere un sito veloce e chiaro è essenziale; ecco perché il tuo sito è lento e come velocizzarlo.

Si possono usare entrambi? La strategia combinata

Se hai un budget adeguato, la strategia migliore è spesso l’unione dei due canali. Puoi usare Google per intercettare chi cerca attivamente il tuo servizio oggi.

Se però l’utente entra nel tuo sito da Google e non prenota subito, entra in gioco il «retargeting» sui social: nei giorni successivi, mentre naviga su Facebook o Instagram, vedrà i tuoi annunci che gli ricordano di completare la prenotazione o gli offrono un piccolo incentivo. In questo modo ottieni il massimo da entrambi i mondi.

Quanto costa da Codivio

In Codivio Studio creiamo la strategia e gestiamo le campagne pubblicitarie al posto tuo, con report mensili chiari e in un linguaggio semplice.

Se hai già un sito web pronto a convertire, il nostro servizio di Marketing prevede un costo di partenza da €690 per la strategia e il lancio delle campagne, e da €450 al mese per la gestione e l’ottimizzazione mensile. Il costo di gestione è fisso e non dipende da quanto spendi in pubblicità (il budget pubblicitario lo pagherai sempre in modo trasparente e diretto a Google o Meta).

Se invece non hai un sito, o quello che hai è obsoleto, il nostro Pacchetto Completo (Sito web moderno + assistente AI + strategia e gestione pubblicitaria inclusa) parte da €2.499 + €450 al mese.

Vuoi capire quale canale è più adatto alla tua situazione specifica? Prenota una chiamata gratuita di 20 minuti con noi: analizzeremo il tuo obiettivo e ti daremo un preventivo fisso e senza sorprese.

Prezzi IVA esclusa.

Domande frequenti

Qual è il budget minimo per iniziare a fare pubblicità online?

Per un'attività locale consigliamo un budget che va dai €600 ai €1.500 al mese da pagare alle piattaforme. Cifre molto inferiori spesso non permettono all'algoritmo di raccogliere dati sufficienti, facendoti disperdere l'investimento.

Posso fare pubblicità sui social senza avere un sito web?

Sì, puoi indirizzare le persone a scriverti su WhatsApp o nei messaggi privati di Instagram. Tuttavia, avere un sito ben fatto aumenta la fiducia, permette di automatizzare le prenotazioni e solitamente converte i contatti con più efficacia.

Quanto tempo serve per vedere i risultati delle campagne?

Di solito servono almeno 2 o 3 settimane di rodaggio affinché l'algoritmo capisca esattamente qual è il tuo pubblico ideale. Anche se i primi contatti possono arrivare già nei primissimi giorni, l'efficienza della campagna migliora dal secondo mese in poi.

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